22 marzo 2026
Con la scomparsa di Alessandro Sicilia, Rende perde un poeta e scrittore appassionato.
Autodidatta di raro spessore, Sicilia ha espresso in versi il suo attaccamento al centro storico, dove abitava fin dall’infanzia.
All’amore per la poesia univa l’infatuazione per la fotografia, attraverso la quale ha immortalato i momenti più particolari e caratteristici della vita del nostro borgo.
Intellettuale vivace e raffinato, ha ricevuto diversi riconoscimenti per la sua intesa attività artistica.
Il suo studio di corso Mazzini, pieno di ricordi e reliquie del Pci, è un piccolo museo di quella parte del ’900 che ha diviso ma anche entusiasmato intere generazioni, di cui il nostro poeta è stato uno dei rappresentanti più significativi. Mancherà molto alla comunità di Rende, con l'auspicio che le future generazioni possano preservare il suo ricordo.
Ai suoi familiari e parenti le nostre sentite, affettuose condoglianze.